Sei perso nel mondo come me? Fin dal titolo la nuova canzone di Moby spinge ad una riflessione, ad una critica rivolta a se stessi.

Quanto siamo schiavi del nostro smartphone?

Protagonista del videoclip è un bambino ancora immune alla tecnologia che si vede circondato da umani totalmente estraniati dalla realtà per colpa di un cellulare costantemente tenuto tra le mani.

Il suo video è l’amara previsione di un futuro prossimo decisamente realistico.

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